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Mantova
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Gazzano (Villa Minozzo)
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San Pellegrino in Alpe
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Lucca

Via Matildica del Volto Santo

256 km / 140 km in Emilia-Romagna

La Via Matildica del Volto Santo è un tracciato che oggi permette di ripercorrere l'antica rete di itinerari che attraversavano in senso longitudinale il nord Italia all’interno dei territori della Contessa Matilde di Canossa. In queste terre ancora oggi si leggono i segni lasciati da Matilde e dai suoi avi, di Sant’Anselmo da Lucca, vescovo itinerante con Matilde che da Lucca si  è spostato a Reggio Emilia e poi a Mantova (di cui è ancora Santo Patrono), e di San Pellegrino il principe scozzese che sulle orme di San Colombano ha ripercorso lo stesso cammino dal Nord Europa.

Il tracciato della Via faceva parte della più ampia rete stradale europea che connetteva il Soglio Pontificio romano ai Regni germanici e del Nord del continente.
La Via Matildica oggi unisce Mantova, città UNESCO e forse luogo di nascita della stessa Contessa, a Lucca, dove è ospitato il Volto Santo attraversando i borghi di Guastalla e Gualtieri, antica capitale della famiglia Bentivoglio oggi inserita nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, per arrivare alla città di Reggio Emilia e continuare verso il Castello di Canossa, San Pellegrino in Alpe e gli eremi spirituali del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, oggi riserva Mab Unesco.

Il sentiero ridiscende poi verso le colline toscane della Garfagnana, per raggiungere infine la città toscana di Lucca.